Raffaele Greco

Quiescenza

Performance/video 2019/2020/2021

Durata 67 min.
Composto da 5 sezioni multiscreem.

In English below

Quiescenza è un’opera performance/video e installazione urbana. Relizzata in trea atti, tra il territorio etneo e Monza, attraversando l’intera Italia con un camion.

Il lavoro è una composizione di elementi installativi che hanno formato l’intero oggetto artistico. Dall’installazione pubblica all’affissione pubblicitaria, dalla fotografia alla performance e video/documentario.

Quiescenza is a performance/video work and urban installation. It is realized in three acts, spanning from the Etna region to Monza, traveling across Italy with a truck.

The work is a composition of installation elements that form the entire artistic object. From public installation to billboard advertising, from photography to performance and video/documentary.

La proliferazione delle conseguenze

La fitta corona di foglie del carciofo, che dà il nome alla “cosca”, si riappropria del suo appellativo; le intimidazioni con teste di animali, atti come pure conseguenze culturali, ritornano formule di contro-narrazione; La celebrazione del lutto riaffiora per un terreno momentaneamente in sosta.

Quiescenza è la transumanza di un paesaggio apparentemente fermo.

In questo lavoro si vuole mirare ad un concetto di disvisione o disconoscenza con la quale si convive, alimentato dall’architettura dominante di immagini diffuse tramite schermi. Il primo passaggio è la convivenza con il vulcano, ovvero con un terreno in movimento: lì dove il vulcano è inattivo l’uomo dovrebbe essere in attività, dove invece l’attività vulcanica è presente, l’uomo dovrebbe assentarsi e ritirarsi dalle sue attività produttive. Concretamente non è così, l’artificiosità umana, nonostante sia colma di produzioni (di qualsiasi genere) tende a lasciare nel territorio risultati che sembrano non derivare da attività ma da inattività. Le pratiche che una cultura adopera nello spazio e nel tempo sono intrinseche nella quotidianità di ogni suo componente che imita malamente il vulcano: coprendo, bruciando, accavallando, mascherando, costruendo ciminiere, competendo con l’acqua.

Locandina Documentario – Documentary Poster – 2020

The Proliferation of Consequences

The dense crown of artichoke leaves, which gives its name to the “cosca” (a term also used to refer to a criminal gang), reclaims its title; intimidations involving animal heads, acts that are both cultural consequences, return as formulas of counter-narrative. The mourning ritual resurfaces for land temporarily at rest.

Quiescenza is the transhumance of an apparently motionless landscape.

In this work, the aim is to focus on a concept of “unseeing” or “unknowing” that we live with, fueled by the dominant architecture of images spread through screens. The first step is coexistence with the volcano, that is, with a shifting terrain: where the volcano is inactive, man should be active; where volcanic activity is present, man should withdraw and cease productive activities. In reality, this is not the case—human artifice, despite being full of production (of any kind), tends to leave behind results in the territory that seem to stem not from activity but from inactivity. The practices a culture employs in space and time are intrinsic to the daily life of each of its members, who poorly imit

Trailer ufficiale – Official Trailer

Per film completo e info: raffaelegreco.ct@gmail.com